"Bench Press": distensione sulla panca piana

In cosa consiste

animazioneGli atleti con un’inabilità minima devono avere almeno 14 anni e devono avere la capacità di estendere completamente le braccia, il posizionamento degli atleti sulla panca deve essere completamente disteso; il bilanciere deve essere posizionato nei supporti della panca e caricato con il peso.
L'atleta può chiedere l’aiuto nel rimuovere la barra dai supporti, dopo ciò l’atleta con i gomiti completamente distesi attende il segnale dell’arbitro principale, dopo il quale abbassa il bilanciere fino alla cassa toracica e mantiene per un istante tale posizione; in seguito l’atleta spinge verso l’alto con un’estensione uniforme delle braccia bloccando i gomiti al completamento dell’esecuzione. Giudicato valido il tentativo, la barra viene riposta sui supporti.
Ogni atleta ha tre tentativi (più 1 se richiesto). Le categorie si dividono per Uomini di 48kg, 52kg, 56kg, 60kg, 67.5kg, 75kg, 82.5kg, 90kg, 100kg e maggiori di 100kg Donne di 40kg, 44kg, 48kg, 52kg, 56kg, 60kg, 67.5kg, 75kg, 82.5kg e maggiori di 82.5kg. Si faccia riferimento al regolamento del Comitato Internazionale Paralimpico IPC. L’ordine di partenza per la Distensione Panca Piana è determinato dal peso di entrata cioè il peso che l’atleta intende sollevare come primo tentativo

L'alzata di potenza nell'esercizio di panca piana si può rappresentare come l'espressione di forza massimale (esecuzione singola) rapportata ad un tempo di esecuzione brevissimo, 2-3 secondi al massimo.
Dal punto di vista della bio meccanica muscolare si individuano come muscoli motori :
Gran Pettorale, Tricipite Branchiale e fasci anteriori del Deltoide.
I muscoli del tronco e del Cingolo Scapolo Omerale inetrvengono in qulità di "Stabilizzatori": non intervengono, infatti, per "Sostenere il peso" ma con la loro azione garantiscono la stabilità delle articolazioni interessate al momento della spinta.

Fasi di esecuzione

Posizionamento:
L'atleta prende posizione sull'apposita panca piana

Fase di Stacco:
L'atleta impugna il bilanciere (distanza massima tra gl'indici di 82 cm) e lo rimuove dagli appoggi, mantenedo le braccia tese.E consentito l'aiuto da parte del propio allenatore, se richiesto.

Fase di Discesa:
L'atleta attende, mantenendo le braccia tese,il segnale di discesa da parte dell'arbitro, fino a sfiorare il petto.
Durante l'esecuzione vengono mantenute le scapole ben serrate, per un maggiore allungamento del muscolo pettorale, ed anche per una migliore stabilità; le braccia mantengono un angolo di 45° dalla cassa toracica, uttilizzando così in maniera uniforme le porzioni motrici in gioco.

Fase di Risalita:
Appena il bilanciere,senza farlo rimbalzare, sfiora il petto inizia la fase Positiva (contrazione concentrica), esplodendo verso l'alto, per superare il punto di difficoltà (punto morto) situato a metà dell'ascesa, estendendo le braccia, bloccando così i gomiti e riponendo il bilanciere sui sostegni della panca dopo il consenso del giudice per la corretta esecuzione.


Alla distensione panca piana, vengono applicate alcune varianti dagli atleti body builder, con una presa più larga per far lavorare con una percentuale maggiore il gran pettorale, con diverse tecniche aggiuntive per intensificare il lavoro, visto che l'interesse maggiore è l'ipertrofia muscolare pittosto che per la forza massimale; anche se è una componente importantissima la forza.

Come alimentazione un atleta di potenza dovrebbe consumare una percentuale maggiore di carboidrati, senza ovviamente dimenticare tutto ciò che serve all'organismo, quindi un buon apporto vitaminico, di fibre, di acqua, di proteine, di grassi, di sali ecc. distibuiti nelle giuste percentuali a seconda del fabisogno del programma di lavoro per l'espressione agonistica dell'atleta.